La sentenza della Cassazione su frazionamento e agevolazioni della prima casa

Posted by Gianluca 28/01/2019 0 Comment(s)

 

 

 

Con l’ordinanza 12833 del 23 gennaio del 2019, la Corte di Cassazione è intervenuta sul tema del frazionamento della prima casa e sulla perdita delle agevolazioni.


Stando al parere della Cassazione, è necessario che decorrano cinque anni dall’acquisto prima che un’unità immobiliare possa essere frazionata in due appartamenti e questi venduti con due atti separati, altrimenti si ha la decadenza dell’agevolazione entro il termine triennale decorrente dall’ultima delle due vendite.

La sentenza fa riferimento al caso di un contribuente che ha acquistato casa nel 2004 e, dopo averla frazionata in due unità, le ha vendute una nel 2005 e una nel 2007, senza procedere a riacquisto.
La decadenza dell’agevolazione è stata comminata nel 2011 da parte dell’amministrazione, anche con riferimento all’atto di vendita del 2005.


Stando al parere della Commissione tributaria provinciale l’accertamento è stato tardivo, ma la Commissione tributaria regionale ha ribaltato la sentenza di primo grado e il giudizio d’appello è stato confermato in Cassazione.

Oltre all’alienazione totale della prima casa acquistata tramite beneficio fiscale prima del decorso di cinque anni dalla data di acquisto e senza effettuare un nuovo acquisto entro un anno, anche l’alienazione parziale comporta il decadimento delle agevolazioni.


Dunque, anche il termine per comminare la decadenza decorre dallo spirare dell’anno successivo rispetto all’alienazione parziale. Viceversa, non è possibile che, una volta decorso il termine triennale, esso venga riaperto dall’alienazione di un ulteriore diritto, quota o porzione del bene acquistato con l’agevolazione e rimasto di titolarità del contribuente beneficiato dall’agevolazione in sede di acquisto.