Immobili e categorie catastali

Posted by Gianluca 18/06/2018 0 Comment(s)

Sapevi che ogni immobile appartiene ad una categoria catastale specifica?

Che siano di tipo residenziale o commerciale, quando si parla di immobili è sempre necessario far riferimento alle cosiddette “categorie catastali”, ossia l'indice utilizzato in Italia per classificare i beni immobili e le relative rendite.
Ma quali sono le differenze tra le varie categorie e, soprattutto, cosa implicano?
Vediamo insieme la definizione delle principali categorie catastali e le peculiarità che alcune di queste presentano.

 

I – IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA

 

GRUPPO A*

A/1 – Abitazioni di tipo signorile

Rientrano in questa classificazione gli immobili che appartengono a fabbricati situati in zone di particolare pregio e che presentano caratteristiche costruttive e tecnologiche superiori a quelle delle categorie di tipo residenziale.
In pratica chi acquista un immobile di categoria A/1 non può richiedere le agevolazioni fiscali “prima casa”.

A/2 – Abitazioni di tipo civile

Queste abitazioni sono quelle più diffuse in ambito civile. La classificazione indica le unità immobiliari che, per costruzione e tecnologia, rientrano nelle locali richieste di mercato.

A/3 – Abitazioni di tipo economico

A questo gruppo appartengono quegli immobili con caratteristiche di economia sia per costruzione che per rifiniture, e con caratteristiche tecnologiche limitate all'indispensabile.

A/4 – Abitazioni di tipo popolare

Rientrano in questa categoria gli immobili di modesto livello per costruzione e rifiniture, e con impianti limitati quantunque indispensabili.

A/5 – Abitazioni di tipo ultrapopolare

Questo tipo di abitazioni è caratterizzato da un livello di costruzione e rifiniture di bassissimo livello. I servizi igienico-sanitari sono di norma non ad uso esclusivo.

A/6Abitazioni di tipo rurale

Le abitazioni di tipo rurale sono necessariamente collegate ad un fondo, e per essere considerate tali debbono rispondere a specifici requisiti come, ad esempio, l'essere abitate dal proprietario del suddetto fondo, o da persona ad essa collegata da rapporto di parentela o di società;l'essere collegate ad un fondo di almeno un ettaro; non essere classificata come abitazione di lusso nelle categorie A/1 o A/8.

A/7Abitazioni in villini

Rientrano nella categoria A/7 quei fabbricati che rispondono alle caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifinitura degli immobili di tipo residenziale o economico e che, al contempo, dispongano di aree esterne, coltivate o no a giardino, di dipendenza ad uso esclusivo.

A/8Abitazioni in ville

Nella categoria A/8 troviamo le ville, ossia quelle abitazioni con caratteristiche generali simili a quelle dei villini, dunque con giardino o parco esterno, ma situate in zone di particolare pregio e con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture superiori all'ordinario.

A/9Castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici

Come dice il nome stesso della categoria, vi rientrano castelli e palazzi eminenti che per struttura e caratteristiche non sono comparabili alle altre categorie. Ordinariamente costituiscono una sola unità immobiliare, ma l'attribuzione della categoria A/9 è compatibile con la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.

A/10Uffici e studi privati

Rientrano in questa categoria quegli immobili che, per dotazione di impianti e tipologia, risultano essere destinati alle attività professionali.

A/11 – Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi

Nella categoria A/11 troviamo tutte quelle abitazioni che sono peculiari di una specifica località, regione o luogo. Ne costituiscono un esempio i trulli, i rifugi di montagna e le baite.

* Le categorie sopra indicate godono delle agevolazioni fiscali sull'acquisto della prima casa, ad eccezione delle categorie A/1, A/8, A/9 e A/11.
Se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione Iva, le imposte da versare con i benefici “prima casa” sono: imposta di registro proporzionale nella misura del 2% (invece che 9%).
Se, invece, si acquista da un’impresa, con vendita soggetta a Iva, le imposte da versare con i benefici “prima casa” sono: Iva ridotta al 4% (invece che 10%).

 

GRUPPO B

B/1Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme

B/2Case di cure ed ospedali (senza fini di lucro)

B/3Prigioni e riformatori

B/4Uffici pubblici

B/5 Scuole e laboratori scientifici

B/6Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9

B/7Cappelle ed oratori non destinate all'esercizio pubblico del culto

B/8Magazzini sotterranei per i depositi di derrate

 

GRUPPO C

C/1 Negozi e botteghe

C/2Magazzini e locali di deposito

C/3Laboratori per arti e mestieri

C/4Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro)

C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro)

C/6Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro)

C/7Tettoie chiuse od aperte

 

II – IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE

 

GRUPPO D

D/1Opifici

D/2Alberghi e pensioni (con fine di lucro)

D/3Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro)

D/4Case di cura ed ospedali (con fine di lucro)

D/5Istituti di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro)

D/6Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro)

D/7Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività industriale e non suscettibili di una destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
In questa categoria rientrano quegli edifici costruiti appositamente per quelle funzioni a cui sono stati destinati, come ad esempio le stazioni di rifornimento di carburante o gli impianti industriali

D/8 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un'attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
Fanno parte di questa categoria, ad esempio, i centri commerciali.

D/9 Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo ponti privati soggetti a pedaggio.

D/10Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.

 

III – IMMOBILI A DESTINAZIONE PARTICOLARE

 

GRUPPO E

E/1Stazioni per i servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei

E/2Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio

E/3Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche

E/4Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche

E/5Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze

E/6Fari, semafori, torri per rendere d'uso pubblico l'orologio comunale

E/7Fabbricati destinati all'esercizio pubblico dei culti

E/8Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia

E/9Edifici a destinazione particolari non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E

 

IV – ENTITÀ URBANE

 

GRUPPO F

F/1 Area urbana

F/2Unità collabenti

F/3Unità in corso di costruzione

F/4 Unità in corso di definizione

F/5Lastrico solare

F/6Fabbricato in attesa di dichiarazione (circolare 1/2009)