Agevolazioni fiscali per ristrutturazione delle unità abitative

Posted by Molinaro 16/07/2016 0 Comment(s)

Per chi aveva in programma nel 2016 di eseguire interventi di ristrutturazione edilizia o di risparmio energetico, ha sicuramente trovato supporto nella legge di stabilità 2016, con la proroga fino al 31 dicembre 2016, delle detrazioni previste.

Riepiloghiamo i punti fondamentali:

 

 

Detrazione sull’IRPEF

Importo massimo (euro)

Periodo di agevolazione

Ristrutturazione edilizia

50%

96.000

26 Giugno 2012 - 31 dicembre 2016

Risparmio energetico

65%

Dipende dal tipo di intervento (da 20.000 a 100.000)

6 giugno 2013 - 31 dicembre 2016

Acquisto di mobile e grandi elettrodomestici

50 %

10.000 euro

Dal 6 Giugno 2013 al 31 Dicembre 2016

Adozione di misure antisismiche

65 %

96.000 euro

Dal 4 Agosto 2013 al 31 Dicembre 2016

 

  • Dal 1 Gennaio 2012 è stata resa permanete la detrazione sull’IRPEF delle spese per interventi di ristrutturazione, pari al 36% sulle spese sostenute fino a un massimo di 48.000 euro per unità immobiliare
  • Tuttavia con il decreto legge n. 83/2012 e con la legge di stabilità 2016, la misura della detrazione è pari a 50%  su un importo massimo di 96.000 euro,  per le spese effettuate dal 26 Giugno 2012 al 31 dicembre 2016
  • Per interventi rivolti ad aumentare l’efficienza energetica degli edifici, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016. L’importo massimo dipende dal tipo d’intervento che si vuole eseguire.
  • Per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, che completano l’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, è stata prorogata la detrazione del 50% che va calcolata su un ammontare complessivo di 10.000 euro
  • Da citare anche la detrazione pari al 65% delle spese effettuate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016 per adozioni di misure antisismiche per fabbricati che si trovano in zone ad elevato rischio sismico, su un massimo di 96.000 euro. Ricordiamo che, per sfruttare tale detrazione è necessario che gli edifici:
    • Siano adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive.
    • Ricadano nelle zone sismiche di alta pericolosità (zone 1 e 2).

Riportiamo di seguito la suddivisione in zone omogenee dell’Italia e del Lazio da parte del Dipartimento della protezione civile

 

 

Aspetto importante è che la detrazione va ripartita in 10 anni, e non è che dal 2012 non è più prevista la possibilità di ripartire la detrazione per i contribuenti di 75 e 80 anni in 5 o 3 quote annuali

 

Di seguito la guida aggiornata e completa dell’Agenzia delle Entrate aggiornata a Gennaio 2016:

 

Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali